Quadro 3

CONTAMINAZIONE DEI VACCINI ANTIPOLIO

 

Oggi, l'argomento che devo presentarvi è l'AIDS ed i suoi rapporti con la vaccinazione. L'origine di questa malattia non ha fatto versare mai altrettanto inchiostro.

L'AIDS fa parte delle grandi paure dell'umanità :

Il Vaiolo del diciannovesimo secolo,

La Poliomielite del ventesimo secolo,

L'AIDS del ventunesimo secolo.

Durante l’epidemia di vaiolo, si è vaccinato col vaccino anti-vaiolo ; è un vaccino che si è rivelato essere molto tossico per il sistema nervoso centrale (complicazione di encefalite postvaccinale). Questa vaccinazione, perpetrata per più di un secolo, ha potuto rendere fragile il sistema nervoso e preparare la strada alla poliomielite.

Per creare le epidemie di poliomielite degli anni 50, sono occorsi altri fattori. Uno di questi è la foga con la quale ci si è lanciati dopo la seconda guerra mondiale nella prevenzione del tetano, della difterite e della tosse asinina coi vaccini iniettabili T, DT, DPT. Ledendo il sistema muscolare, queste iniezioni hanno favorito la migrazione del poliovirus verso il sistema nervoso centrale. [23]

La preparazione dei vaccini anti-poliomielite, su culture cellulari di rene di scimmia si è mostrata contaminate per numerosi altri virus ed è potuto essere uno dei fattori che ha fatto nascere l'AIDS.

Non siamo impazienti, la strategia anti-AIDS, basata sullo sviluppo dei nuovi vaccini, rischia di prepararci una fine  secolo ancora più angoscioso.

 

Ma che cos'è AIDS ?

Non tutti sono d’accordo sulla sua definizione esatta.

Verso gli anni 70-80, si è notato, particolarmente in Africa in certi gruppi di popolazione raggiunta da una sindrome di immunodeficenza. Queste persone finivano per morire di infezioni opportuniste. In Africa, vista la povertà che regna la diagnosi dell'AIDS è essenzialmente clinica e si basa su 4 criteri (Definizione di Bangui, 1985) :

 

1- Febbre prolungata

2- Tosse persistente

3- Diarrea cronica

4- Dimagrimento                                                                                        

 Questi 4 sintomi si incontrano anche in altre malattie endemiche in Africa (tubercolosi, malaria parassiti intestinali…), da qua l'imprecisione nella diagnosi.

In quanto al test sierologico esso è basato sull'esistenza del virus VIH. Esiste un'enorme polemica sull'esistenza del virus attualmente. GALLO e MONTAGNIER non avrebbero seguito le regole corrette di isolamento e di purificazione del virus. Non hanno portato la prova inconfutabile che ciò che hanno trovato era veramente VIH puro capace di replicarsi. [25]

I test sierologici basati sulle loro ricerche sarebbero dunque un'illusione. Un gran numero di ditte commercializzano questo test, ma è sicuro nella sua specificità? [26]

Si sa difatti che esistono dei casi di AIDS clinico che risultano essere sieronegativi, e dei casi di persone sieropositive che sono sane.

È dunque difficile ritrovarcisi.

Il lavoro che vado a presentarvi di seguito è basato sulle cifre dell'OMS, diversamente detto su delle cifre incontestabili.

Devo farvi tuttavia notare che non c'è niente di più impreciso. Perché queste cifre dipendono da ciò che ogni nazione avrà più o meno voluto comunicare all'OMS.

Quando si vogliono stabilire dei paragoni tra i paesi, ciò si complica, bisogna ridurre le cifre in tasso di morbosità, ciò presuppone una conoscenza esatta della popolazione per ogni anno. Mi sono basato, ancora una volta sui dati demografici dell'OMS, ma non è sempre evidente.  Per esempio, per Haiti, c'è stato un censimento in 1950 ed un altro nel 1971. Per apprezzare la popolazione tra queste 2 date, ho preso la differenza e ho diviso per 20. Ho ottenuto così la media di incremento annuo. Le cifre che si ottengono sono così sempre delle cifre approssimative, sebbene ottenute sulla base dei dati dell'OMS. 

 

Una difficoltà supplementare si trova per il fatto che a partire da 1991, l'OMS non riprende più i casi di AIDS nuovi per anno, ma presenta delle cifre cumulative della malattia. Non c'è più mezzo di paragone tra paese e paese. I grafici che vado a mostrare si fermano dunque per l'AIDS, all'anno 1989. Oltre, è impossibile sapere ciò che accadde veramente, a meno che non venga chiesto in particolare ad ogni paese e per ogni anno, il numero di nuovi casi, e, conoscendo la popolazione, dedurne il tasso.

Vedete perciò che, quando si vuole analizzare un fatto per ciò riguarda l'epidemiologia, è necessario menzionare sempre le fonti di riferimento e i documenti d'appoggio perché si possono trovare delle differenze considerevoli .

Poi è necessario tener conto anche che talvolta i numeri più ufficiali sono  deformati da imprecisioni e da incertezze e  riflettono la realtà solamente in un modo approssimativo.

E' inoltre logico considerare la data del 1956 come inizio della vaccinazione per iniezione, perché negli altri paesi possiamo  notare anche un innalzamento della polio dopo l''inizio con la vaccinazione SALK (Svizzera, Italia Spagna, Portogallo Belgio, Stati Uniti e Canada…)

 

Ho riunito i dati concernenti la poliomielite in Francia durante gli anni dal 1946 al 1965 su un quadro, per vedere meglio il fenomeno. (Quadro1)

Notate prima questo   : Le cifre in grande : sono le cifre dell'OMS (Elenchi dei dati statistici sanitari mondiali).

Le cifre in corsivo rappresentano le cifre che mi erano state fornite cortesemente il 7 maggio 1975 dalla Sotto-direzione dell'igiene pubblica del Ministero della Salute francese. [2]

Vedete delle evidenti differenze in parecchi punti, sono le cifre sottolineate . Le differenze cadono soprattutto sulla colonna dei decessi.

Per la colonna dei casi e per il periodo 1950 -1961, la Francia attribuisce 90 casi meno dell'OMS.

Per la colonna dei decessi e per lo stesso periodo 1950 -1961, la Francia attribuisce 108 decessi di più dell'OMS che non segnala. Suppongo che sia stato fatto per avere una ragione in più per continuare a vaccinare.

Notate anche che a partire da 1962, l'OMS non segnala più i casi di decesso, dunque non sono più possibili i paragoni.

Per il problema della vaccinazione :

Qual'è il vantaggio per  fare iniziare la vaccinazione SALK nel 1958, dopo questa realtà ?

E'  questo :

1- Di attribuire la più spaventosa epidemia  di poliomielite che ha conosciuto la Francia alla natura, perciò discolpare le iniezioni Salk di aver giocato un ruolo che facilita lo sviluppo delle paralisi (ruolo che viene favorito delle iniezioni).

 

2- Di dimostrare che questo vaccino era capace di bloccare una spaventosa epidemia, dunque che era efficace sul piano epidemiologico.

 

Quale è il vantaggio per fare iniziare   la vaccinazione SABIN nel 1962, dunque anticipatamente alla realtà ?

Ciò per dimostrare che questo vaccino arriva prima della caduta dei casi, che è capace di fare diminuire i casi da 1.074 a 773, e che dunque è assai efficace.

 

Ma la piccola Guida non mente. Non dice che l'IPV è stato introdotto nel 1958 ma dice solo che nel 1958 l'IPV è stato introdotto nel calendario delle vaccinazioni. Quello che guarda solamente il grafico ha così veramente l'impressione che questa vaccinazione è stata iniziata nel  1958 : una leggera distorsione della realtà, ma molto interessante per rinforzare l'efficacia della vaccinazione.

 

In quanto alla data prematura dell'OPV : è possibile che la decisione amministrativa di introdurre il vaccino orale sia stata presa nel 1962, ma le cifre dell'OMS sono formali, non c'è stata vaccinazione col vaccino orale nel 1962.

 

Prima di affrontare il problema dell'AIDS, ed a titolo di introduzione, vorrei farvi toccare con mano una certa pratica di disinformazione.

Prenderò come esempio l'evoluzione della poliomielite in Francia. Francesca mi ha fornito cortesemente due mesi fa la Guida delle Vaccinazioni, fornita dal comitato tecnico delle vaccinazioni. Sono stato colpito immediatamente da un grafico che mi è sembrato sospetto e che vado a mostrarvi. [1]

Questo grafico fa cominciare la vaccinazione Salk nel 1958 e la vaccinazione Sabin nel 1962.

Come esempio, vi mostro il grafico che avevo realizzato per il mio libro e dove si vede l'inizio della vaccinazione Salk nel 1956 e quello della vaccinazione Sabin nel 1963 (riferimenti OMS). [24]

 Quadro 2

 

IPOTESI AVANZATE PER SPIEGARE L’ORIGINE DELL’A.I.D.S.

 

Le cifre *  indicano la media annuale dal 1958—1965 (i dati dell’anno 1957 mancano)

 

Cosa possiamo trarre come insegnamento da questo Quadro 4 ?

 

In materia di poliomielite , prima :Vedete che il tasso di poliomielite resta discretamente alto anche dopo 9 anni continuativi di vaccinazione. Questo può essere dovuto eventualmente al relativo insuccesso del vaccino iniettabile che aggiunge un fattore di rischio supplementare di paralisi. Ciò può essere dovuto anche ad un'incomprensione degli altri fattori che favoriscono la paralisi come l'avitaminosi A,B,C, soprattutto nei paesi del Terzo Mondo.

Ma ci sono anche delle differenze incomprensibili : perché una vaccinazione che sembra relativamente efficace in Angola o in Messico, lo sarebbe meno nel Congo o negli USA ?

In materia di AIDS , poi :Vedete che 2 regioni sono particolarmente toccate : gli USA e l'Africa centrale.

 

Per ciò che riguarda gli USA, si è notato che le città più toccate sono state le città dove si è fatta la propaganda per la vaccinazione contro l'epatite B, particolarmente la città di New York, e più particolarmente presso la comunità omosessuale che era stata contattata di preferenza, considerandola a rischio. HOROWITZ racconta nel suo libro i temuti risultati di questo affare. Questi vaccini preparati dalla ditta Merck usando del sangue di persone infette, sono stati contaminati certamente dai virus stranieri. [21]

 

Ma KYLE ricorda che un medico (A. TAGER) preconizza nel 1974 un trattamento per l’erpes genitale con una dose mensile di OPV, ciò fu secondo lui la partenza dell'AIDS a New York ed in California. [5]

 

Ma ritorniamo a queste famose culture cellulari di reni di scimmia che contengono decine di virus indesiderabili il cui numero di questi virus aumenta con il tempo di cattività di questi animali . Queste culture cellulari contenevano, tra l'altro, dei virus SV40 e siccome queste culture servivano a preparare il vaccino antipoliomielite, si può dire che milioni di individui hanno ricevuto decine di virus di scimmia. [23,24]

Dal 1955 al 1963 certamente dei virus SV40 erano contenuti nei vaccini.

A partire del 1963 si è eliminato dai vaccini il virus SV40, ma un punto interrogativo resta per i numerosi altri virus. Dunque, durante 13 anni, si sono vaccinati dei bambini che evacuavano con le loro feci dei virus SV40 e li trasferivano ai loro piccoli compagni di gioco. [16]

 

Il virus SV40 ha fatto così il giro del mondo, e per di più, si è integrato nel genoma umano.

Si sa adesso che il virus SV40 è un fattore co-cancerogeno suscettibile di sostenere un ruolo nella genesi di certi tumori, particolarmente i tumori del sistema nervoso, i tumori ossei ed i mesoteliomi. [17,18]

Vedete che sono delle conseguenze a lungo termine. Ed il lungo termine in questo caso, non sono alcuni mesi né alcuni anni, sono parecchie decine di anni.

Ho visto uno studio sugli effetti secondari delle vaccinazioni recentemente. Il questionario rimesso ai genitori chiedeva di notare gli incidenti durante i 4 giorni che seguiva la vaccinazione. E' così che, con tali criteri, si può rinforzare l'immagine impeccabile della vaccinazione. 

 

Altro esempio per provare l'innocuità di un vaccino : la vaccinazione per il vaccino chat 1 (Pool 13) di Koprowski a Léopoldville nel 1958. [14]

Si è vaccinato circa 46.000 bambini 1 bambino su 5 era messo sul lato. Si prendeva il suo nome ed il suo indirizzo. Gli si programmava poi una visita a 8 giorni ed una visita a 15 giorni dalla vaccinazione. Tutto ciò che poteva accadere al di là del quindicesimo giorno non appare assolutamente negli effetti secondari. Non appare neanche ciò che è potuto accadere all’80% degli altri bambini, che sono stati vaccinati ma che non sono nemmeno stati interrogati prima della vaccinazione, né visitati dopo la vaccinazione.

Rispetto alla settimana che precede la vaccinazione, le due settimane che seguono la vaccinazione mostrano un aumento di morbosità generale del 64% e 65%  (Quadro 5) .

 

 

 

Quadro 1

POLIOMIELITE IN FRANCIA

      (Fonte: Rapporto epidemiologico e demografico dell’O.M.S. /  Ministero della Sanità Francese)

Grafico  del Ministero della Salute Francese

Grafico  comparativo realizzato dal

dott. Jean Pilette autore della relazione

POLIO IN CANADA

 

POLIO IN ITALIA

 

 

Quadro 4

Morbosità Comparate POLIO (prima e dopo vaccinazione) e AIDS

(fonte: Rapporti epidemiologici e demografici dell’O.M.S.) [2,3]

 

POLIOMIELITE  e  AIDS

 

Vi ricordate tutti del grafico che si trova nel mio libro e che ci mostra l'evoluzione nell'emisfero nord della Poliomielite e del AIDS .[23,24]

Avevo classificato dei paesi a vaccinazione poliomielite obbligatoria dei paesi a vaccinazione poliomielite non obbligatoria. Questo dà una visione di insieme, ma credo che occorra analizzare paese per paese per cercare di comprendere meglio.

(Quadro 4, 6, 9)    

 

FORUM EUROPEO DI VIGILANZA

SULLE VACCINAZIONI

 

BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, INGHILTERRA, ITALIA, LUSSEMBURGO,  OLANDA, SPAGNA, ISRAELE

 

 

                                  TASSO DI MORBILITA’

                                       / 100.000 abitanti

 

 

 

                                      

 

 

 

 

                                                     

 

                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

      

 

                                    TASSO DI MORBILITA’

                                        / 100.000 abitanti

 

                                 

                               

                                   

                                     

                                   

                                   

 

                                 

                

 

 

 

                                          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Obbligatorietà

Sabin

Salk

1945   1950   1955   1960   1965   1970   1975

1945            1950            1955              1960

Sabin

Obbligatorietà

Salk

CONTINENTE

ORIGINE o/e FATTORI

 

AFRICA

Consumazione di carne di scimmia contaminata

Morso di scimmia contaminata

        Commercio sessuale con le scimmia

Puntura di zanzara infetta

Materiale medico (siringhe) infetto

Trasmissione sessuale

Contaminazione placentale o néo-natale

 

Pauperismo (igiene, acqua potabile …)

Nutrizione : Carenza non Viva. Ha, Vit.B…

Vaccino anti-Vaioloso (contaminato o favorendo)

Vaccini anti-Epatite B (Contaminazione)

Vaccini anti-Polio (Contaminazione)

Altri vaccini (Morbillo)

 

AMERICA DEL NORD

(U.S.A.)

 

Prima contaminazione per mezzo di ? (Africani? Haitiani?)

Droga,

Trasfusioni,

 Preparazioni per emofilici

Pratiche soprattutto omosessuali

Vaccini Epatite B (Contaminazione)

Vaccini Polio (Contaminazione)

 

AMERICA CENTRALE

(HAITI)

 

Vecchi mercenari contaminati in Zaire

 

 

 

EUROPA

 

Africani contaminati che viaggiano in Europa

Sesso

Vaccini Polio (Contaminazione)

Altri vaccini ?

ANNO

 

 

1946

 

1947

 

1948

 

1949

 

1950

 

1951

 

1952

 

1953

 

1954

 

1955

 

 

 

1956

 

 

 

1957

 

 

 

1958

 

 

 

1959

 

 

 

1960

 

 

 

1961

 

 

 

 

 

 

 

1962

 

 

 

 

 

1963

 

 

 

1964

 

 

 

1965

CASI

 

 

1544 / ?

 

1.119 / ?

 

667 / ?

 

1.957 / 1.957

 

1.979 / 1.979

 

1.493 / 1.493

 

1.665 / 1.665

 

1.934 / 1.834

 

1.534 / 1.534

 

1.834 / 1.834

 

 

 

1.150 / 1.150

 

 

 

4.109 / 4.109

 

 

 

1.647 / 1.647

 

 

 

2.566 / 2566

 

 

 

1.663 / 1663

 

 

 

1.513 / 1.523

 

 

 

 

 

 

 

1.070 / 1.070

 

 

 

 

 

773 / 773

 

 

 

533 / 533

 

 

 

290 / 290

 

 

 

 

DECESSI

 

 

? / ?

 

144 (10 m)

 

? / ?

 

? / 295

 

292 / 292

 

202 / 202

 

223 / 229

 

240 / 242

 

136 / 153

 

188 / 201

 

 

 

124 / 137

 

 

 

292 / 304

 

 

 

142 / 157

 

 

 

216 / 234

 

 

 

137 /149

 

 

 

126 / 126

 

 

 

 

 

 

 

? / 98

 

 

 

 

 

? / 74

 

 

 

? /  71

 

 

 

? / 36

 

SALK

 

 

 

Dal 1-01-56

 

………………..

 

………………

 

………………

 

5.500.000 (completate)

 

 

1960.S.A. (richiami)

……………….

 

……………….

 

……………….

 

……………….

 

Dal 30-06-61

 

1960.S.A. (3 dosi)

 

1960.S.A. (richiami)

 

 

1960.S.A. (3 dosi)

 

1960.S.A. (richiami)

 

1960.S.A. (3 dosi)

 

1960.S.A. (richiami)

 

 

 

1960.S.A. (3 dosi)

 

1960.S.A. (richiami)

 

1.560.000 (3 dosi)

 

 

 

SABIN

(Tipo1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4750

 

 

 

50.000

 

 

 

2.000.000

GUIDE 99

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Debutta IPV

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OPV

AUTORE

 

 

KYLE

 

LECATSAS e ALEXANDER

 

ELSWOOD e STRICKER

 

DELONG

 

URNOVITZ e MURPHY

 

REINHARDT e ROBERTS

 

VAN DONGEN

 

HOROWITZ

 

 

MARTIN

 

 

 

 

HOOPER

ANNO

 

 

1992

 

1992

 

 

1994 -1995

 

1996

 

1996

 

1997

 

1997

 

1998 -2000

 

1999

 

 

1999                        

PUBBLICAZIONE

 

 

Lancet

 

Lancet

 

 

Lancet / Medical Hyipotheses

 

“Live viral vaccines. Biological pollution”

 

Clin.Microbiol.Rev

 

Medical Hipotheses

 

“Pleidooi voor de Aap”

 

“La guerre des virus.” Tomo 1-2

 

Proceedings of the Common Cause Medical

Reesearch Fundation Conférence.

Ganacoque, Canada.

 

“The River”

PAESI

 

°= obbligatorietà

POLIO

 

9 anni prima

della

vaccinazione

 

media annua/

100.000 abitanti

 

IPV

 

Salk

 

 

 

Inizio della

Vaccinazione

OPV

 

Sabin

Cook

Koprowski

 

Inizio della

vaccinazione

POLIO

 

9 anni dall’inizio

della

vaccinazione

 

media annua/

100.000 abitanti

POLIO

 

9 anni

di

vaccinazione

su 9

anni

prima della

vaccinazione

AIDS

 

9 anni dall’inizio

della

notificazione

 

 

Media annua/

100.000 abitanti

 

ANGOLA

 

 

ARGENTINA °

 

 

 

 

NUOVA

 

ZELANDA

 

MESSICO °

 

 

 

CANADA

 

 

ZIMBABUA

 

 

ZAIRE

 

HAITI

 

 

RUANDA

 

BURUNDI °

 

U.S.A. °

 

 

UGANDA

 

 

CONGO °

 

 

 

 

1959

 

1957

 

 

 

 

 

1956

 

 

1957

 

 

 

1955

 

 

1957

 

 

1957

 

 

-

 

 

1957

 

 

1955

 

 

1956

 

 

1957

 

1963 S 1-2-3

 

1962 ST

 

 

 

 

 

1961ST

 

 

1959

S1-2-3, CT ST

 

 

1961 ST

 

 

1962 S

 

 

1959 C3 , K1

 

 

1959

C1,C2,C1-2-3

 

1959 ?,…S

 

 

1961 S1-2-3

 

 

1960 ST

 

 

1961 S1

 

1,98

 

 

4,21

 

 

 

 

6,28

 

 

2,57

 

 

 

3,54

 

 

5,39

 

 

3,61

 

 

0,75

 

 

1,20

 

 

4,55

 

 

?

 

 

4,84 *

 

 

 

O,12

 

0,19

 

 

 

 

 

0,48

 

 

0,55

 

 

 

1,89

 

 

1,94

 

 

3,84

 

 

4,46

 

 

4,77

 

 

5,79

 

 

9,07

 

 

11,61